30 giorni senza zucchero 5

Nel quarto episodio di Shetland c’è un personaggio che mi piace molto. E’ un tipo timido, schivo, vive isolato, con la barba e una vecchia casa senza niente attorno. Si chiama Magnus. E quest’oggi mi sento un po’ Magnus, qui a guardar fuori dalla mia finestrella con questo tempo così scozzese. Non so se sianoContinua a leggere “30 giorni senza zucchero 5”

30 giorni senza zucchero 4

Dopo aver passato praticamente tutto il pomeriggio a implementare un foglio di excel per il calcolo dei dosaggi nelle ricette, finisco con la giornata con un impasto. Questa mattina sono rimasto alla bakery dopo il lavoro perché Darryl e Olivier mi hanno iniziato all’arte del pane. Abbiamo mixato una pasta base e speso diverso tempoContinua a leggere “30 giorni senza zucchero 4”

30 giorni senza zucchero 3

Esattamente fino a quindici secondi fa stavo pensando “Cavolo ho mangiato frutta, verdura, pesce, prosciutto a pranzo e non sento fame”. Ora invece sì. E’ stata una giornata strana, lunga, faticosa. La prima sveglia lavorativa della settimana è terribile. Alzato con un vago magone a metà tra la tristezza e la frustrazione, ho ingurgitato laContinua a leggere “30 giorni senza zucchero 3”

30 giorni senza zucchero 2

Scendevo nel seminterrato e mi sentivo vagamente Kevin McCallister, che immaginava la stufa della sua cantina prendere vita e trasformarsi in un mostro terrificante. Scendo uno scalino alla volta gettando subito lo sguardo al cestino amministrato da D., che abita in una stanza nel seminterrato. Faccio in modo di muovermi il più silenziosamente possibile perContinua a leggere “30 giorni senza zucchero 2”

30 giorni senza zucchero 1

La mappa sul mio corpo è molto chiara. Gli eczemi mi conducono alla semplice verità che non ho problemi a decifrare, ma che è così difficile da comprendere. All’interno del percorso di vita che sto facendo è naturale e scontato trovarsi, prima o dopo, a dover agire sui fattori concreti che incidono sul mantenimento eContinua a leggere “30 giorni senza zucchero 1”

Dermatite atopica: il viaggio – pt. 3

Mi affascina molto il nomadismo, per cui sto cercando di saperne di più, anche praticandolo un po’. A metà tra la ricerca sociologica sul campo e la narrativa geografica, l’esperienza di studio che sto portando avanti vuole descrivere e approfondire l’impatto di specifiche “condizioni di variabilità”, le chiamo così, sulla mia personale cosmologia. Come leContinua a leggere “Dermatite atopica: il viaggio – pt. 3”

2:30 del mattino

Su come sia arrivato ad abitare in questa piccola stanza di Coquitlam, luogo in cui mi trovo in questo momento, vale la pena preparare una narrazione. Mettersi al lavoro seduti sulla sedia, con la braccia appoggiate a un tavolino traballante, sfogliando le pagine scritte giorno dopo giorno nella penombra di una vecchia roulotte, o sedutoContinua a leggere “2:30 del mattino”

Dermatite atopica: il viaggio – pt. 2

Sono diventato un atopico ulteriore, geografico. E’ stata una mia scelta, forse la prima vera scelta che abbia mai sentito così mia, così intensa e profonda da smuovere il modo di approcciarmi verso il mondo in uno slancio di fiducia che rasenta la fede. A-topico significa senza luogo, ma in patologia ha il significato diContinua a leggere “Dermatite atopica: il viaggio – pt. 2”

Dermatite atopica: il viaggio – pt. 1

“Che cosa vuoi da me?” mi chiedevo ogni volta che nel cuore della notte il prurito mi teneva sveglio come un sibilo nelle vene, profondo e inarrestabile. “Che cosa devo fare?” e mi disperavo, esausto, accaldato anche d’inverno, con le braccia sanguinanti. Quanto mi sento compreso leggendo i blog e gli articoli di altri atopici;Continua a leggere “Dermatite atopica: il viaggio – pt. 1”